Orta Nova: Avviata la bonifica delle discariche abusive nelle zone periferiche della città

Attini: "Ci muoveremo anche sul fronte della prevenzione" Calvio: "Decisiva la collaborazione dei cittadini alla difesa dell'ambiente"

bonificaA giorni sarà avviata l’attività di rimozione dei rifiuti abbandonati in alcune zone periferiche della città. Il progetto, redatto dall’Ufficio tecnico comunale, è stato finanziato dalla Regione Puglia con l’assegnazione di 50.000 euro provenienti dai fondi dell’ecotassa.

Tra le zone interessate all’intervento ci sono: il Canale e le aree limitrofe località di Posta delle Canne, alcune aree in prossimità della Masseria Cirillo e in Zona PIP, i terreni prospicienti il viadotto autostradale in direzione della Via del Mare ed il Canale Ponticello.

Il finanziamento comprende anche la spesa per l’acquisto di videocamere di sorveglianza delle aree e cartelli per la comunicazione delle sanzioni previste in caso di sversamento illegale di rifiuti.

I lavori, che prevedono anche la rimozione di alcune lastre di eternit, dovrebbero terminare entro la fine di giugno.

“Il Comune ha dimostrato, ancora una volta e come pochi in Capitanata, la capacità di cogliere le opportunità offerte dalla Regione Puglia per migliorare la qualità dell’ambiente – commenta l’assessore all’Ambiente Maria Rosa Attini – Oggi abbiamo la possibilità di rimediare ai danni provocati dagli incivili che violentano il nostro territorio.

Enormi quantità di macerie vengono continuamente abbandonate sulle aree pubbliche e nei canali, mentre ci sono discariche ed impianti di recupero specializzati nel trattamento di questi rifiuti. Ci sono i pneumatici usati, che i venditori dovrebbero ritirare visto il contributo per lo smaltimento già compreso nel prezzo di quelli nuovi. Lavatrici, televisori, frigoriferi e altro materiale elettrico viene ritirato gratuitamente dalla società di raccolta la  SIA eppure c’è chi continua ad abbandonarli in mezzo ai campi e nel letto dei canali, ostruendo il deflusso delle acque. Rifiuti speciali sono anche gli imballaggi, provette e confezioni di polistirolo, delle piantine di pomodoro e altri ortaggi che costantemente vengono abbandonati o, peggio, bruciati.

Ecco perché, in parallelo con l’attività di rimozione – conclude Maria Rosa Attini – ci impegneremo sul fronte della prevenzione, partendo da un più efficace coordinamento con le forze dell’ordine e dal coinvolgimento delle associazioni di volontariato che si occupano dell’ambiente”.

“Ciò che più conta è la collaborazione dei cittadini – aggiunge la sindaco Iaia Calvio – ai quali chiediamo di attivarsi a difesa della nostra città, delle nostre campagne e strade evitando di inquinare e sporcare o segnalando ogni abuso di cui siano testimoni. L’ambiente è un bene comune di cui dobbiamo avere cura per noi e per i nostri figli”.

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23 aprile 2013
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