“La guerra a Foggia – Fonti e Documenti” – Conferenza di Carmine de Leo

Martedì 26 marzo 2013, ore 18.00, presso la sala “M. Mazza” del Museo Civico in P.zza V. Nigri a Foggia

guerra a foggiaIl tema della guerra a Foggia ha radici antiche e, limitando un excursus delle vicende della città al Novecento, appare subito evidente che il nostro territorio ha sempre avuto una importanza  strategica davvero rilevante nei conflitti bellici, anche per la sua particolare morfologia caratterizzata da una vasta pianura che si presta benissimo alla realizzazione di scali aeroportuali.

Infatti,propri l’aviazione è protagonista della storia della nostra città già verso gli ani della prima guerra mondiale.

Il de Leo, relatore della serata, studioso e noto ricercatore ed autore di varie pubblicazioni sulla storia di Foggia e della Capitanata, proprio in relazione all’arma aeronautica traccerà in primis la sorprendente storia della scuola di volo per piloti americani e francesi che fu attiva a Foggia negli anni 1917-1918.

Un episodio davvero importante per la storia della nostra città che, sotto la direzione del maggiore americano Fiorello La Guardia, figlio di emigrati cerignolani, membro del Congresso degli Stati Uniti e poi sindaco di New York per ben due mandati, vide formarsi in questa scuola internazionale di volo ben circa 500 piloti della neonata aeronautica militare statunitense.

Essi furono l’embrione di quella che diventerà in seguito la più potente forza aerea del mondo ed ancora nel 1967 gli ultimi piloti americani superstiti della scuola di volo foggiana, riuniti sotto l’associazione “The Foggiani group” furono ricevuti alla Casa Bianca dal Presidente degli Stati Uniti.

Foto e documenti della scuola di volo ubicata presso l’aeroporto foggia Sud, ora Gino Lisa, saranno illustrati da Carmine de Leo nel corso della serata.

La relazione del de Leo continuerà con l’analisi degli anni della seconda guerra mondiale e della vita cittadina a foggia prima e durante i bombardamenti. Saranno proiettati documenti inediti conservati presso gli archivi di stato locali e nazionali ed anche all’estero sull’Amministrazione Interalleata della nostra provincia l’AMGOT che governò la Capitanata per un certo periodo dopo l’entrata dell’VII armata in Foggia alla fine del mese di Settembre del 1943.

La ricerca dello studioso Carmine de Leo ha pure permesso di conoscere dove oggi si conservano le copie microfilmate della documentazione quasi completa del governo dell’Amministrazione Militare a Foggia e nella nostra provincia, una fonte di inestimabile valore storico non ancora studiata dai ricercatori.

Le tragiche e dolorose vicende legate alle distruzioni e morti causate dai bombardamenti aerei saranno ricordate, dopo 70 anni da queste tristi vicende, con un excursus, oltre che fotografico, anche attraverso i documenti originali dell’allora “Procura del Re” relativi alle ricognizioni ufficiali effettuate in quelle occasioni da questo Ufficio; fascicoli salvati dal macero e recuperati durante il trasferimento degli uffici giudiziari dalla vecchia sede di Via IV Novembre all’attuale Palazzo di Giustizia in Viale I° Maggio ed ora conservati presso l’Archivio di Stato di Foggia dove sono stati attentamente esaminati e studiati dallo scrittore Carmine de Leo.

Testimonianze, quindi ufficiali e di prima mano, che il relatore arricchirà con foto ritrovate online nei diversi siti dei reggimenti militari che stazionarono in quegli anni a Foggia.

Ancora, proprio sulla presenza delle truppe, soprattutto americane e dell’aviazione, impegnate nei numerosi aeroporti militari realizzati intorno alla città di Foggia, il de Leo mostrerà alcuni inediti relativi ad una relazione riservata, conservata presso la biblioteca del Museo Civico, stilata dal comando generale americano sullo spirito pubblico dei militari nella nostra città; non mancheranno pure alcune proiezioni di ritagli di giornali dell’epoca, come “Foggia Occupator” un periodico in lingua inglese distribuito tra le truppe alleate; alcuni numeri di un giornalino in lingua tedesca realizzato dai prigionieri tedeschi trattenuti dalle truppe alleate in due campi di concentramento, uno a Foggia ed altro presso la base di Amendola ed altri rarissimi periodici, come una singolare e piccola testata realizzata dai dipendenti italiani delle forze militari alleate.

Un intervento di Vincenzo Saponaro, amministratore del sito web “Foggia in guerra”, concluderà la serata con l’illustrazione di questo interessante sito web dedicato alle vicende belliche che hanno coinvolto la città di Foggia durante la seconda guerra mondiale, ricco di fotografie, filmati, documenti, articoli, narrazioni  e ricordi personali sugli anni della guerra nella nostra città.

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22 marzo 2013
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