Deliceto: Campo Sportivo “Scarano” – il degrado che avanza

E’ ormai da tempo immemore che si parla di un fantomatico adeguamento del Campo Sportivo “G. Scarano” di Deliceto, attraverso la realizzazione di un nuovo impianto che possa soddisfare in maniera appropriata i bisogni delle associazioni sportive che utilizzano l’unica struttura pubblica presente. Nel corso di questi decenni il campo non è migliorato, ma solo peggiorato! Infatti, a parte i normali lavori di falcio delle erbacce e qualche lavoro di pitturazione esterna di poca consistenza (a volte svolto gratuitamente dalle associazioni locali) l’intera struttura ha subito un lento e continuo deterioramento, che l’ha portata ad un degrado davvero deprecabile. Immondizia ovunque, muri e tribune imbrattate, porte devastate, cancelli sradicati, insetti e vermi striscianti negli spogliatoi e nelle docce (dove i nostri ragazzi si dovrebbero cambiare e lavare), per non parlare del campo di gioco, che ha perso progressivamente la peculiarità che lo rendeva unico in provincia, la sua speciale capacità di drenare naturalmente l’acqua, tutto a causa di incuria e lavori che avrebbero, invece, dovuto migliorarlo. L’accesso indiscriminato di auto e persone, sia a ridosso degli spalti sia sul campo di gioco, a qualsiasi ora del giorno ma soprattutto della notte, ha reso l’impianto un luogo di ritrovo per attività d’ogni genere raramente d’impatto positivo… Una situazione, quindi, non solo provocata da una certa superficialità delle istituzioni ma anche da tanti giovani atleti delicetani che, fregandosene delle direttive comunali e associative, trattano spogliatoi e strutture come zone franche in cui ogni inciviltà è permessa, mancando del senso civico basilare.

L’attuale Amministrazione ha cominciato a svolgere dei piccoli lavori di manutenzione, desiderosi di alimentare una speranza per il futuro, ci siamo avvicinati al Vice Sindaco Mariano Laudisi, nonché Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Deliceto: «Tanti anni fa il Comune aveva fatto redigere un progetto, tant’è che l’importo era ancora in lire, ma si trattava di un progetto faraonico senza copertura finanziaria e quindi non realizzabile. Nel corso di questi 2 anni abbiamo rivolto la nostra attenzione anche alle problematiche dell’impianto sportivo e dopo diversi anni di abbandono abbiamo cominciato a svolgere dei piccoli lavori come: la realizzazione di un impianto elettrico a norma, infatti quello preesistente avrebbe portato alla chiusura da parte dell’A.R.P.A.; la copertura del tetto e della tettoia per evitare infiltrazioni di acqua; sistemazione e pitturazione delle porte di accesso a spogliatoi e magazzini; falcio dell’erba sul campo da gioco e a breve saranno ripristinati i cancelli di accesso sia al campo sia all’impianto sportivo stesso. La nostra intenzione è quella di continuare in questa manutenzione ordinaria costante, risolvendo pian piano i problemi esistenti, così da passare da un lento deperimento ad un lento miglioramento, questo, in attesa di possibili entrate extra o di progetti da cofinanziare. Questi ultimi, infatti, rappresentano l’unica possibilità per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo, perché pensare di poterlo costruire con le sole risorse locali è letteralmente utopistico, sia per le condizioni in cui versano le casse comunali sia per l’importo elevato del costo di nuove strutture, che si aggira intorno ai € 450.000,00 circa».

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29 novembre 2010
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