Avv. Gargiulo: I tifosi del Foggia hanno diritto al risarcimento del danno per “mancato spettacolo”

Inoltre hanno anche diritto al rimborso a carico della Società sportiva e del Comune, inadempienti al Decreto Pisanu!

I tifosi del Foggia hanno diritto al risarcimento del danno per “mancato spettacolo” ed al rimborso a carico della Società sportiva e del Comune, inadempienti al Decreto Pisanu!

I tifosi della squadra di calcio del Foggia, che hanno stipulato contratti di abbonamenti allo stadio per seguire la propria squadra del cuore, e che non possono più accedere all’ impianto “Pino Zaccheria” a causa della proclamata “inagibilità  dell’ stesso, hanno diritto al rimborso della parte di abbonamento non usufruito, oltre al risarcimento di tutti i danni provocati dalle negligenze ed omissioni di terzi e istituzioni .

Lo dichiara in una propria nota stampa l’avv. Eugenio Gargiulo, avvocato foggiano noto ai più per essere stato proclamato dalla “Google Zeitgeist” il legale italiano “più cliccato sul web” nell’anno 2011, che chiama in causa direttamente la società sportiva dell’U.S. Foggia, la FIGC, nonché quegli organismi comunali che, già prima dell’inevitabile annuncio di inagibilità della struttura da parte della Prefettura, avrebbero dovuto pretendere il rispetto delle norme di sicurezza all’interno dello stadio Pino Zaccheria.

“La responsabilità della chiusura dello stadio Zaccheria è solo della società e dello stesso Comune di Foggia ( oltre che della FIGC) che hanno autorizzato lo svolgimento delle partite di campionato in tale stadio, pur non avendo provveduto ad ottemperare con tempestività e rigore alla normativa vigente!” –afferma l’avv. Eugenio Gargiulo.

Per evitare,quindi, una serie di cause e procedimenti giudiziari, la stessa società “U.S. Foggia” , che ha incassato gli introiti derivanti dagli abbonamenti allo stadio, dovrà restituire automaticamente ai tifosi quella parte di abbonamento non usufruito dai titolari, corrispondente al numero di partite”casalinghe” che verranno disputate altrove, così come capitato per il match Foggia-Lumezzane, svoltosi a ben 350 Km di distanza presso il “Via del Mare” di Lecce!!!

Essendo, poi, gli abbonamenti nominativi, non serve una specifica richiesta di indennizzo da parte del titolare, ma dovrà essere la stessa società a reperire i tifosi e rimborsarli. Se ciò non avverrà –incalza l’avv. Eugenio Gargiulo-  sarà possibile denunciare la società sportiva per “appropriazione indebita” a danno dei tifosi abbonati, avviando una serie di cause dinanzi al Giudice di Pace competente da parte dei singoli abbonati”.

Gli impareggiabili nonché incolpevoli tifosi del Foggia – è  il commento dell’ Eugenio Gargiulo – , pronto a dare “ battaglia legale” a tutela degli interessi, aspettative e diritti di tanti abbonati, oltre al danno morale, hanno subito anche quello patrimoniale per i soldi spesi in abbonamenti ormai inutilizzabili per la chiusura dello Zaccheria , non a norma.

Non si può cancellare, quindi – conclude l’avv. Eugenio Gargiulo –  il diritto degli abbonati e dei veri tifosi di richiedere il rimborso del costo della partita “casalinga” , non disputata presso lo stadio Zaccheria ed il risarcimento dei danni esistenziali, morali ed alla “vita di relazione” per il mancato spettacolo sportivo di cui non si è usufruito !

Stampa questo articolo Invia articolo
23 aprile 2012
di

Se vuoi scrivere alla redazione, manda il tuo comunicato o la tua segnalazione a: redazione@daunia.info

Tag: , , , , , , , , , ,

Non si possono inserire commenti.

Editoriale

Steganografia: questa sconosciuta

Tecnica usata fin dall’Antica Grecia ma teorizzata solo nel XVI sec. dal monaco benedettino Johannes von Heidenberg (Abate a Sponheim), detto Tritheim, in italiano...Leggi»

Eventi

 dicembre 2018
MTWTFSS
262728293012
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31123456
aprile: 2012
L M M G V S D
« Mar   Mag »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  
QR Code Business Card