Manifestazione contro l’inceneritore di Borgo Tressanti

Sabato 10 dicembre 2011

Sabato 10 dicembre prossimo si svolgerà una giornata di mobilitazione e di protesta contro l’accensione dell’inceneritore in costruzione da parte della società Eta del Gruppo Marcegaglia in contrada Paglia-Fonterosa fra Borgo Tressanti e Borgo Mezzanone, a pochi chilometri da Manfredonia, Foggia e Cerignola.

La giornata di mobilitazione è stata indetta dal Coordinamento Provinciale contro gli Inceneritori, per la tutela della salute dei cittadini di Capitanata, per la tutela della colture agricole, per l’ambiente e la salvaguardia dell’economia locale e turistica della nostra provincia.

Il Coordinamento, a cui partecipano comitati di Cerignola, Foggia, Borgo Tressanti, Cinque Reali Siti, Manfredonia, Apricena, San Severo, in collaborazione attiva con i comitati del Gargano, di Lavello, Modugno, Barletta e Brindisi, invoca il rispetto dell’Art. 41 della Costituzione che recita:
“L’iniziativa economica privata è libera, ma non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà , alla dignità umana”.

Il Coordinamento ritiene per questo sbagliata e pericolosa per la salute pubblica la messa in funzione di un ulteriore inceneritore sul territorio dauno, dopo l’inceneritore Ecocapitanata di Cerignola, sospeso per gli altissimi livelli di inquinamento e quindi fuorilegge, e dopo la Fenice a San Nicola di Melfi, sospeso per tassi di inquinamento delle falde acquifere 100 (cento!) volte superiore ai limiti consentiti dalla legge.

Il Coordinamento ritiene gli impianti di incenerimento obsoleti, inutili ed altamente pericolosi per la salute pubblica e per l’economia di un territorio, alla luce delle ultime ricerche scientifiche che evidenziano aumenti di tumori, malattie croniche ed annientamento delle attività agricole nelle aree occupate dagli inceneritori.

Il Coordinamento ritiene inoltre che il miglior modo di gestire i rifiuti, nel pieno interesse dei cittadini e dell’economia agricola locale, sia la raccolta differenziata ed il riciclo dei rifiuti fino a raggiungere l’obiettivo Rifiuti Zero, che prevede la riduzione dei rifiuti a monte, nel rispetto dell’ambiente ed i suoi cicli naturali.

In vista di questo traguardo, il Coordinamento lancia un appello a tutta la società civile, ai cittadini, alle famiglie, agli studenti, alle parrocchie, a tutte le associazioni del territorio, comprese quelle agricole, ambientaliste, dei consumatori e di salvaguardia del territorio, a contattare il coordinamento per partecipare all’organizzazione ed alla manifestazione davanti ai cancelli dell’impianto in costruzione a Borgo Tressanti, a partire dalla mattinata del 10 dicembre prossimo, per tutta la giornata.

“Non possiamo permettere che l’accensione dell’impianto possa uccidere l’agricoltura della Capitanata e compromettere la nostra salute e quella dei nostri figli, oltre che l’economia turistica della nostra terra.
Per questo ci rivolgiamo a tutti i cittadini e le associazioni della provincia di Foggia, per una partecipazione di massa all’evento, per far sentire ferma e forte la voce di noi cittadini e per far capire alla Marcegaglia che noi non molliamo”.

Per ulteriori informazioni:

Web:
http://noinceneritoretressanti.blogspot.com/

Facebook:
http://www.facebook.com/groups/capitanata.noinc/

Volantino:
http://www.box.net/s/57e4khsa3mrbheznqlst

Stampa questo articolo Invia articolo
21 novembre 2011
di

Se vuoi scrivere alla redazione, manda il tuo comunicato o la tua segnalazione a: redazione@daunia.info

Tag: , , , , , , , , , , , ,

Non si possono inserire commenti.

Editoriale

Steganografia: questa sconosciuta

Tecnica usata fin dall’Antica Grecia ma teorizzata solo nel XVI sec. dal monaco benedettino Johannes von Heidenberg (Abate a Sponheim), detto Tritheim, in italiano...Leggi»

Eventi

 novembre 2017
MTWTFSS
303112345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930123
novembre: 2011
L M M G V S D
« Ott   Dic »
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
QR Code Business Card