Emergenza rifiuti, Pecorella: «Dalla Regione Puglia occorrono risposte concrete per l’ATO FG/3 e per la chiusura del ciclo dei rifiuti in Capitanata»

«Il territorio, come sempre, farà fino in fondo la sua parte. La situazione dell’ATO FG/4, tuttavia, non è vicenda per la quale può bastare il solo impegno locale. Servono una nuova attenzione e risposte concrete da parte della Regione Puglia, che ha il dovere di accompagnare e sostenere lo sforzo che in questi anni è stato profuso dalla Provincia di Foggia e dalla comunità di Cerignola». Così Stefano Pecorella, assessore provinciale all’Ambiente, commenta l’esito dell’incontro tenutosi presso la sede dell’impianto SIA di Forcone Cafiero, alla presenza dei sindaci dei Comuni del bacino FG/4 e dei consiglieri provinciali eletti nello stesso ambito territoriale.
«L’ordinanza di riapertura dei cancelli della discarica di Cerignola che la Provincia di Foggia ha emanato non più tardi di qualche settimana fa – afferma Pecorella – è stata l’ennesima risposta emergenziale che ci siamo assunti l’onere di fornire in presenza di una situazione costantemente sul punto di esplodere. La mancata chiusura del ciclo dei rifiuti in Capitanata, infatti, continua a determinare lo spostamento di un peso non più sostenibile su questa parte del territorio della provincia di Foggia che, voglio ricordarlo, si è fatta carico di accogliere nei mesi scorsi anche i rifiuti provenienti dal Salento».
L’emergenza cui si va incontro, spiega l’assessore provinciale, è legata «al prossimo esaurimento del quarto lotto della discarica». «Questo – sottolinea Pecorella – rischia di avvenire senza che i lavori di completamento del quinto lotto siano conclusi. Occorre da questo punto  vista che la Regione acceleri le procedure tecniche di autorizzazione dei lavori del quinto lotto dell’impianto di Forcone Cafiero, oltre che dell’impianto di biostabilizzazione di Foggia al servizio dei Comuni dell’ATO FG/3. Contestualmente non è più possibile eludere il tema cruciale e strategico dell’individuazione definitiva del sito per la costruzione dell’impianto da realizzare sul Gargano».
L’Amministrazione provinciale, assicura Pecorella, «è pronta a fare la sua parte come avvenuto fino ad oggi, schierandosi concretamente al fianco dei Comuni e delle comunità di questa zona della Capitanata e confermando, così come dichiarato nella riunione con l’assessore regionale all’Ambiente, Lorenzo Nicastro, la possibilità di rivestire il ruolo di interlocutore e la funzione di “camera di compensazione” degli interessi provinciali. Tale circostanza, ormai ineludibile, deve rappresentare l’anello di congiunzione tra la pianificazione regionale e la condivisione della localizzazione impiantistica sul territorio. La consapevolezza della mancata chiusura del ciclo dei rifiuti, infatti, fa sì che nessun intervento autonomo del territorio possa essere realmente risolutivo e possa scongiurare l’apertura di una vera e propria emergenza».
«Noi – sottolinea l’assessore provinciale – siamo pronti a cooperare fattivamente con la Regione Puglia, così che ciascun livello istituzionale possa e sappia assumersi le responsabilità che gli appartengono».

Paolo Ruotolo

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16 novembre 2011
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